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Mercante In Fiera


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Questa pagina è interamente dedicata agli speciali mazzi usati per un gioco italiano, che viene tradizionalmente praticato durante le feste natalizie.





CARTE DA MERCANTE IN FIERA



edizione di Armanino: qualche esemplare e dettaglio del Turco


Il Mercante in Fiera è un gioco assai diffuso che richiede un set di carte particolari.
Ogni confezione è composta da due mazzi con 40 diverse illustrazioni, per un totale di 80 carte; i soggetti nei due mazzi sono gli stessi, ma i dorsi hanno diverso colore (come in un astuccio di carte da Bridge).
Ciò che rende questo tipo di carte piacevole da collezionare è che le illustrazioni non sono standard: confezioni di marche differenti hanno immagini e persino soggetti completamente diversi.

edizione classica a 40 carte di Modiano: tutte le illustrazioni
sono disegnate secondo uno stile tradizionale


"la Pagoda", dall'edizione
classica di Modiano
Nei mazzi tradizionali, le illustrazioni sono ispirate alla natura o alla vita di tutti i giorni: i soggetti possono essere animali, fiori, frutta, o anche oggetti di uso domestico, oppure mobili o suppellettili, ecc.
Poiché il gioco riscuote soprattutto il gradimento dei bambini, alcune edizioni recenti hanno illustrazioni ispirate ai cartoni animati di Disney, come Hercules o Il gobbo di Notre Dame.
Ogni carta solitamente riporta il nome del soggetto, e il suo numero, che va dall'1 al 40.

Mercante in Fiera è un gioco che potremmo definire blandamente d'azzardo, basato puramente sulla fortuna, nel quale grandi e piccoli hanno le medesime opportunità di vittoria. Più che mirare ai i premi, il vero divertimento è quello di prendere parte al gioco, per via della sua particolare struttura.

All'inizio i giocatori decidono chi dei presenti per quella mano sarà il "mercante".


ristampa di un'edizione degli inizi del XX secolo, a cura di Lo Scarabeo

Il "mercante" è il giocatore che svolge tutte le operazioni principali; rispetto agli altri giocatori ha una probabilità di vittoria più limitata, ma l'avere in mano le redini del gioco può essere altrettanto divertente, come verrà detto in seguito.
Dopo che entrambi i mazzi sono stati mischiati per bene, per partecipare ogni giocatore versa una piccola somma. Il "mercante" distribuisce a ciascuno due carte dal primo mazzo: queste verranno poste scoperte davanti al rispettivo giocatore. Di solito anche il "mercante" entra a far parte dei giocatori versando la propria quota, e quindi dà due carte anche a sé stesso.

mazzo da Mercante in Fiera, di Italcards;
le carte raffigurano antichi oggetti di uso domestico


"i Macinini", dal mazzo di Italcards
Il passo successivo è l'asta: il "mercante" vende poche carte alla volta (in genere da una a quattro, ma questa è una sua personale decisione); quelle in vendita appartengono allo stesso mazzo da cui le prime sono state già distribuite ai giocatori. Il "mercante" compie questa operazione tenendo il mazzo sotto il tavolo, in modo che gli altri non sappiano di quante carte è composto ciascun lotto di carte in vendita.




I giocatori cominciano a rilanciare, dichiarando ad alta voce la propria offerta.
Per l'asta non vi è una regola fissa: i giocatori sono liberi di offrire quanto ritengono più opportuno, e di rilanciare quante volte vogliono.

un'edizione di Masenghini, con soggetti tradizionali
Il "mercante" quindi preparerà e venderà un secondo gruppo di carte, e così via fino a che il primo mazzo sarà stato completamente esaurito.

Più carte un giocatore compra, più alta sarà la probabilità di vincere uno dei premi.

"Cicogna", la prima carta
del mazzo di Masenghini

Il lotto di carte sarà acquistato dal giocatore che avrà fatto l'offerta maggiore: egli pagherà quanto dovuto, e disporrà quelle nuove che riceve davanti a sé, fianco a fianco alle carte che già possiede.


una recente edizione di Modiano, con 55 soggetti per mazzo invece dei
tradizionali 40; lo stesso logo del produttore (ultima carta a destra della
fila in basso) è stato scelto quale ultimo dei soggetti della serie


Per regola non scritta, quando viene messo in vendita l'ultimo lotto del mazzo, il "mercante" dovrebbe rendere ciò noto ai giocatori, annunciando "le ultime carte".
Non è consentito al "mercante" di fare offerte per l'asta, perché egli conosce l'entità del gruppo di carte che sta vendendo; quindi costui rimane solo con le due carte distribuite all'inizio del gioco.



"l'Astronomo", dall'edizione di
55 carte di Modiano; le illustrazioni
sono in stile ottocentesco

Non appena l'asta è conclusa, il "mercante" mescola di nuovo il secondo mazzo. Ne vengono scelte a caso tre carte da qualunque altro giocatore, e tenute da parte, ben coperte: saranno quelle vincenti.


quella di Dal Negro è un'altra edizione con figure
tradizionali; alcuni dei soggetti sono in comune con
quelli di Modiano, ma le illustrazioni sono diverse
A seconda della cifra realizzata con l'asta, d'accordo con gli altri giocatori vengono stabiliti tre premi: una somma più alta viene posta sul primo, una proporzionalmente più bassa sul secondo, e quella più piccola viene data al terzo premio; il "mercante" disporrà tali somme sopra ciascuna carta vincente (sempre ben coperta).

Egli quindi comincerà a scoprire, una alla volta, tutte le restanti carte del secondo mazzo, chiamandone il nome del soggetto, ed eventualmente anche il numero: il giocatore che ha la carta corrispondente deve coprirla, o semplicemente scartarla.

A mano a mano che le carte del secondo mazzo vengono chiamate, quelle scoperte che restano in mano ai giocatori si vanno facendo sempre più le probabili vincenti; il possessore può decidere di tenerle, oppure se vuole può venderle a chi ne faccia domamda e offra una somma ragionevole.
Con l'approssimarsi del termine della mano, il valore delle carte scoperte rimaste ovviamente aumenterà.
Non appena tutte le carte del secondo mazzo saranno state chiamate, i giocatori che detengono le tre carte rimaste scoperte potranno reclamare il loro premio, e le tre carte vincenti verranno finalmente scoperte (in genere cominciando da quella col premio più basso, poi il secondo e infine il primo): i premi vengono quindi consegnati, in base alla carta che ciascun vincitore possiede.

"il Moschettiere",
dall'edizione di Dal Negro


una delle carte di Viassone,
"armatura", in dettaglio

mazzo da Mercante in Fiera di Viassone: i soggetti
sono immagini fotografiche di edifici famosi, frutta, animali...

Essendo un gioco per tutta la famiglia, alcune delle regole possono venire ritoccate: si può istituire un tetto massimo per le puntate, o si può prefissare il numero di carte vendute ad ogni tornata, oppure si possono diversificare il numero dei premi da istituire con la somma ricavata in base alla sua entità, ecc.


le illustrazioni di questa edizione, di Modiano, furono disegnate dal famoso
vignettista Jacovitti: le carte raffigurano i suoi tipici personaggi surreali


mazzo da Mercante in Fiera con personaggi
tradizionali di Disney; il produttore non è specificato
Il segreto di una bella partita sta nello scegliere un "mercante" che abbia esperienza: egli può rendere l'asta emozionante facendo variare il numero di carte vendute, così da ottenere delle buone offerte anche da lotti di sole una o due carte. Poi, nella seconda fase del gioco, invece di chiamare le carte direttamente col loro nome potrà utilizzare tecniche personali per aumentare l'interesse dei giocatori (ad esempio, per chiamare una carta che raffigura "il Cane", può esordire chiedendo "Chi ha ancora animali? Qui ce n'è uno con quattro zampe... Nessuno vuol vendere carte?", e così via).



Anche gli altri giocatori possono prendere parte attiva al gioco, essendo liberi di scambiare o vendere una o più carte che possiedono, in qualsiasi momento. Ovviamente solo il fato stabilirà quali sono le carte vincenti, ma poiché molto spesso ai giocatori piace considerare più fortunati alcuni soggetti o più sfortunati altri, o semplicemente nascono preferenze personali verso l'una o l'altra carta, spesso un buon numero di scambi ha luogo soprattutto durante le fasi iniziali e intermedie della mano.


mazzo da Mercante in Fiera sul film a cartoni
animati di Walt Disney Hercules (di Dal Negro)

"Medusa", dall'edizione Hercules
Non vi è un limite al numero dei partecipanti che possono prendere parte, ma quelle che riescono meglio sono le partite con non meno di 6 giocatori.
A seconda dei partecipanti è anche possibile variare il numero di carte distribuite all'inizio del gioco: in media sono due, ma se vi sono molti giocatori sarebbe meglio ridurle a una, così da avere ancora sufficienti carte per tenere l'asta.






"Esmeralda" e altri soggetti, dall'edizione di Dal Negro
dedicata al cartone animato di Walt Disney Il gobbo di Notre Dame






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